Ippica Vivabet: quote, scommesse e accesso all'offerta
Ultimo aggiornamento: luglio 2026
Ultimo aggiornamento: luglio 2026
Nota importante: Vivabet ha cessato di operare in Italia come brand autonomo a novembre 2025. Il marchio è stato acquisito e integrato in DAZNBET, il servizio di gaming online del gruppo DAZN. I vecchi account Vivabet sono stati migrati sulla nuova piattaforma. Qualsiasi riferimento a Vivabet come operatore attivo in questa pagina va inteso in chiave storica o comparativa. Per verificare lo stato della licenza ADM, consultare il registro pubblico dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e comparativo. Non costituiscono una raccomandazione a scommettere né una valutazione certificata dell'operatore. Verificare sempre la licenza ADM prima di registrarsi su qualsiasi piattaforma di gioco.
Vivabet - prima della transizione a DAZNBET - si presentava come un bookmaker online con licenza ADM n° 15125, rilasciata alla società Scommettendo S.R.L. (San Michele Salentino, BR). L'offerta di Vivabet comprendeva scommesse sportive, casinò e una sezione dedicata all'ippica. Quest'ultima permetteva di consultare quote, piazzare scommesse sulle corse di cavalli e seguire i risultati delle gare italiane e internazionali.
Per chi cerca un quadro rapido di cosa includeva la sezione ippica, ecco una panoramica delle principali aree disponibili:
| Area della sezione ippica | Cosa permetteva di fare | Accesso |
|---|---|---|
| Quote (odds) | Consultare le quote fisse e/o totalizzatore per ogni corsa | Pre-gara e ante-post |
| Risultati | Verificare piazzamenti e tempi ufficiali dopo ogni corsa | Post-gara |
| Scommesse | Selezionare il tipo di puntata: vincente, piazzato, accoppiata, tris | In fase di compilazione del biglietto |
| Streaming | Seguire in diretta le corse (dove disponibile) | Solo per utenti registrati |
| Statistiche | Consultare schede cavallo, fantino/driver, storico prestazioni | Variabile |
| App mobile | Accedere a quote e scommesse da smartphone | iOS e Android |
Detto questo, va chiarito subito un punto: Vivabet non è più operativo come entità indipendente. Dal novembre 2025, i servizi sono confluiti in DAZNBET. Chi oggi cerca "ippica Vivabet" troverà informazioni storiche, non un sito attivo. Questo non toglie che l'analisi della sua offerta resti utile per capire cosa cercare in un bookmaker ippico.

Tre termini che spesso vengono confusi, ma indicano cose diverse. Le quote ippica Vivabet erano i coefficienti numerici assegnati a ciascun cavallo prima della corsa: indicavano il ritorno potenziale in caso di vittoria. I risultati ippica Vivabet, invece, erano i piazzamenti ufficiali pubblicati dopo ogni gara. L'ippica Vivabet in senso ampio comprendeva entrambi, più l'intera esperienza di scommessa sulle corse.
In pratica: le quote servivano prima della giocata per valutare il rischio, i risultati dopo per verificare l'esito. Sembra banale, eppure molti utenti alle prime armi confondono le due cose, cercando "quote" quando in realtà vogliono sapere chi ha vinto una corsa.

L'ippica online non è per tutti. Interessa principalmente a chi già segue le corse di cavalli - galoppo o trotto - e vuole un canale digitale per scommettere. Ma anche a chi confronta diversi siti di scommesse e cerca un bookmaker con una sezione ippica strutturata, non relegata a un angolo del palinsesto.
Chi cercava Vivabet come servizio focalizzato anche su mobile trovava un'offerta che, almeno sulla carta, copriva le esigenze di base: quote fisse, risultati, qualche corsa in streaming. Non era il bookmaker con il catalogo ippico più ampio d'Italia - operatori come SNAI o Lottomatica offrono storicamente più mercati e più corse - ma rappresentava un'opzione nel panorama ADM.

Le quote Vivabet per l'ippica erano accessibili dalla sezione sportiva del sito, sotto la voce dedicata alle corse dei cavalli. Il palinsesto ippico includeva corse italiane - galoppo e trotto dagli ippodromi nazionali - e una selezione di eventi internazionali, con quote aggiornate in prossimità della partenza.
Per orientarsi tra le quote ippica Vivabet, il percorso era relativamente lineare: dalla homepage si accedeva alla sezione "Sport", poi alla sottosezione "Ippica", dove comparivano le corse del giorno con le relative quote fisse. Ogni corsa mostrava i cavalli in gara, il fantino o driver, e il coefficiente associato.


Da desktop, la navigazione passava per il menu principale. Da mobile - sia tramite app che browser - la sezione ippica era raggiungibile dal menu a tendina o dall'icona dedicata. La differenza? Su mobile lo spazio visivo è ridotto, quindi le informazioni su ogni corsa apparivano più compresse. Non un problema grave, ma chi voleva confrontare più corse contemporaneamente trovava più comodo il desktop.
Un dettaglio che vale la pena menzionare: le quote ippica su Vivabet, come su qualsiasi bookmaker, non erano statiche. Potevano variare anche di parecchio nelle ore precedenti la partenza, in base al volume delle scommesse ricevute. Controllare le quote con un certo anticipo e poi rivederle poco prima della corsa dava un'idea della direzione del mercato.

Le quote fisse ippica Vivabet funzionavano con il sistema decimale, standard in Italia. Una quota di 4,00 significava che per ogni euro puntato il ritorno totale sarebbe stato di 4 euro (3 euro di profitto netto più l'euro della puntata restituita). Semplice, no? In teoria sì. In pratica, c'è un elemento che molti trascurano: l'overround.
L'overround è il margine del bookmaker. Se sommi le probabilità implicite di tutti i cavalli in una corsa, il totale supera il 100%. Nei mercati ippici italiani, questo margine oscilla tipicamente tra il 105% e il 130% nelle fasi iniziali, per poi ridursi man mano che ci si avvicina alla partenza. Più alto è l'overround, minore è il valore teorico per lo scommettitore.
Un fenomeno documentato dalla ricerca accademica è il cosiddetto "favourite–longshot bias": storicamente, i favoriti nelle corse tendono ad avere quote più "giuste" rispetto agli outsider, i cui ritorni attesi risultano sistematicamente peggiori rispetto alle probabilità reali di vittoria. Una meta-analisi sui mercati ippici britannici mostra però che questo bias si è ridotto significativamente dopo il 2000, con mercati diventati più efficienti grazie alla disponibilità di dati storici e alla concorrenza online.
«Il confronto tra periodi pre e post-2000 evidenzia che l'uso di modelli statistici sofisticati e la concorrenza online hanno reso i mercati ippici significativamente più efficienti.» — Sung & Johnson, «Favourite-longshot bias in UK horse racing», Applied Economics, 2010. https://doi.org/10.1080/00036840701765751
note
I mercati disponibili per ogni corsa potevano includere: vincente, piazzato, accoppiata (in ordine e in disordine), trio. Non tutti i mercati erano sempre attivi su tutte le corse: dipendeva dal tipo di evento e dal numero di cavalli in gara.
L'area scommesse ippica di Vivabet proponeva le tipologie di puntata standard del settore. Non c'era nulla di particolarmente esclusivo rispetto ad altri bookmaker ADM, ma l'offerta copriva le esigenze di base per chi voleva scommettere sulle corse.


L'ippica occupa una nicchia nel panorama delle scommesse sportive. Rispetto al calcio o al tennis - che dominano il palinsesto di qualsiasi bookmaker - le corse di cavalli offrono un ritmo diverso: eventi brevi, risultati rapidi, un calendario fitto soprattutto nei periodi di alta stagione.
Per chi già seguiva le scommesse sportive su Vivabet, l'ippica rappresentava una diversificazione. Non necessariamente migliore o peggiore: semplicemente diversa. Il trotto, in particolare, ha una tradizione fortissima in Italia, con competizioni come il Derby Italiano di Trotto e il GP Lotteria di Agnano che attirano un pubblico appassionato e competente.
C'è poi un aspetto pratico: le scommesse live sui cavalli sono generalmente non disponibili, a differenza di calcio o tennis. I pronostici vengono raccolti solo prima dell'inizio della gara. Questo, paradossalmente, può essere un vantaggio per chi tende a fare scelte impulsive durante gli eventi in diretta.
«La disponibilità continua di app di scommesse è associata a un aumento della frequenza di gioco e a maggiori rischi per i giocatori vulnerabili.» — Newall et al., «Inducements and sports betting decisions», Journal of Behavioral Addictions, 2024. https://doi.org/10.1556/2006.2024.00041
note
I risultati ippica non servono solo a sapere chi ha vinto. Servono a costruire un quadro informativo: capire come si comportano certi cavalli su determinate piste, in determinate condizioni, con determinati fantini. È un uso che va oltre la semplice verifica dell'esito di una scommessa.
Su Vivabet, i risultati delle corse erano disponibili nella sezione dedicata, aggiornati entro pochi minuti dalla conclusione di ogni gara. Da desktop la consultazione era più agevole, con la possibilità di scorrere l'archivio storico. Da mobile, l'accesso era rapido ma la visualizzazione più compressa.
Oggi, con la transizione a DAZNBET, i risultati delle corse vanno cercati sulla nuova piattaforma. Per chi vuole consultare risultati ippici indipendentemente dal bookmaker, esistono fonti pubbliche come il sito dell'Ippica Nazionale e i portali degli ippodromi italiani.

Ecco un punto che molti sottovalutano. Le quote ippica Vivabet - o di qualsiasi altro bookmaker - riflettono una stima delle probabilità. I risultati storici permettono di verificare quanto quelle stime fossero accurate. Un cavallo quotato costantemente a 2,50 che vince una corsa su tre ha un rendimento diverso da uno quotato a 8,00 che vince una su dieci.
Non sto suggerendo di costruire modelli statistici complessi. Ma anche un confronto semplice tra quote offerte e risultati effettivi, su un campione di corse, può dare un'idea della qualità delle quote di un operatore.
I bookmaker con payout più alti tendono a offrire quote mediamente più generose, il che si traduce in un valore teorico migliore per lo scommettitore nel lungo periodo.
A proposito di payout, ecco un confronto indicativo tra alcuni operatori ADM:
| Bookmaker | Payout Galoppo | Payout Trotto |
|---|---|---|
| SNAI | 73,94% | 74,51% |
| BetFlag | 77,24% | 77,63% |
| GoldBet | 76,86% | 75,49% |
| Planetwin365 | 75,32% | 76,03% |
| Sisal | 76,02% | 76,69% |
Fonte: elaborazione Time2play su dati pubblici dei bookmaker, 2026.
L'accesso da mobile è diventato il canale dominante per le scommesse sportive e ippiche in Italia. Secondo l'EGBA, nel 2024 oltre il 70% delle scommesse sportive online in Europa veniva effettuato da dispositivi mobili, in crescita rispetto al 58% del 2020.
«Nel 2024, oltre il 70% delle scommesse sportive online in Europa viene effettuato da dispositivi mobili.» — EGBA, European Gambling Report, 2024. https://www.egba.eu/publication/egba-european-gambling-report-2024/
note
L'app Vivabet ippica seguiva questa tendenza, offrendo accesso alle quote, alle scommesse e ai risultati direttamente da smartphone. Va precisato, però, che l'app Vivabet non è più aggiornata né supportata dal novembre 2025. Gli utenti sono invitati a scaricare la nuova app DAZNBET dagli store ufficiali.

Il percorso era simile a quello del sito: menu principale, sezione Sport, sottosezione Ippica. Dall'app si potevano consultare le quote fisse, compilare il biglietto di scommessa e - dove disponibile - seguire lo streaming delle corse. Il betslip era progettato per conferme rapide, con riepilogo della posta prima della conferma finale.
Un'app di scommesse ippiche ben progettata dovrebbe offrire navigazione rapida verso la sezione dedicata, schede corsa con statistiche, betslip intuitivo e, soprattutto, strumenti di gioco responsabile immediatamente accessibili. Non tutti gli operatori raggiungono questo standard. Il report WebAIM Million 2026 su un milione di homepage mostra una media di 56,1 errori di accessibilità per pagina, un dato che riguarda il web in generale ma che si riflette anche nel settore iGaming.
«Il report WebAIM Million 2026 rileva una media di 56,1 errori di accessibilità per homepage.» — WebAIM, The WebAIM Million 2026 Annual Accessibility Report. https://webaim.org/projects/million/
note

La risposta breve: dipende da cosa si cerca. Le app native (scaricabili dagli store) tendono a essere più snelle nella navigazione e più veloci nel caricamento. Però possono avere limitazioni: non tutti i metodi di pagamento sono sempre disponibili, e lo streaming delle corse non è garantito su ogni dispositivo.
Le web app (siti ottimizzati per smartphone) offrono generalmente un'esperienza più completa - tutti i mercati, tutti i metodi di pagamento - ma possono risultare meno fluide. Per l'ippica, dove spesso si vuole controllare le quote rapidamente poco prima della partenza, la velocità dell'app nativa può fare la differenza.
Un aspetto che vale per entrambe le modalità: le procedure KYC (Know Your Customer) si applicano allo stesso modo. Qualsiasi operatore nel mercato regolamentato iGaming italiano è tenuto a verificare l'identità dell'utente tramite documenti ufficiali, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
«Le linee guida KYC per l'iGaming richiedono identificazione tramite documenti ufficiali con OCR, biometria e liveness detection.» — FATF, Linee guida KYC iGaming. https://www.fatf-gafi.org/en/publications/Fatfrecommendations/Guidance-rba-gambling.html
note
Prima di tutto: un bonus non è denaro gratuito. È un insieme di condizioni. Verificare sempre termini, requisiti di rigioco, scadenze e disponibilità dell'offerta prima di attivare qualsiasi promozione. Le offerte cambiano frequentemente e quelle descritte qui potrebbero non essere più valide al momento della lettura.
note
I bonus di benvenuto nei bookmaker italiani con licenza ADM presentano una struttura relativamente standardizzata. Ecco i parametri tipici:
| Parametro | Range tipico |
|---|---|
| Requisiti di rigioco (wagering) | 5x – 10x l'importo del bonus |
| Quota minima per scommesse qualificanti | 1,80 – 2,50 |
| Finestra temporale per il completamento | 30 – 60 giorni |
| Deposito minimo | 10 € – 20 € |
Per quanto riguarda Vivabet, i vecchi codici promozionali (BW100, VIVAS25, VIVAC100) non sono più attivi dalla chiusura del brand. I vecchi utenti dovranno verificare le eventuali offerte sostitutive sulla piattaforma DAZNBET.

Non tutte le offerte hanno lo stesso peso. Un bonus di benvenuto con requisiti di rigioco ragionevoli (diciamo 5x-6x) e una scadenza di almeno 30 giorni può effettivamente agevolare i primi passi sulla piattaforma. Un bonus con rollover 50x e scadenza di 3 giorni, invece, è poco più che un'illusione.
Per l'ippica in particolare, vale la pena cercare promozioni specifiche: alcuni operatori come SNAI offrono bonus dedicati alle corse, con condizioni calibrate sulle quote tipiche dell'ippica. Un bonus generico pensato per il calcio potrebbe avere quote minime qualificanti troppo alte per le scommesse sui cavalli.
Una ricerca sperimentale condotta durante Euro 2024 ha mostrato che i partecipanti esposti a offerte promozionali hanno scommesso in media 34,09 euro contro 30,78 euro nel gruppo di controllo, con un incremento dell'11% e il triplo degli errori decisionali.
«Le offerte promozionali aumentano la spesa media dell'11%, riducono della metà la probabilità di non scommettere e triplicano gli errori decisionali.» — Newall et al., «Inducements and sports betting decisions», Journal of Behavioral Addictions, 2024. https://doi.org/10.1556/2006.2024.00041
note

In risposta alle evidenze sugli effetti delle promozioni, il quadro normativo europeo si sta irrigidendo. Il Gambling Regulation Act 2024 irlandese, ad esempio, vieta esplicitamente i free bet e gli incentivi che incoraggiano a giocare di più.
«Il Gambling Regulation Act 2024 irlandese vieta esplicitamente i free bet e gli incentivi che incoraggiano a giocare di più, rendendo reato l'offerta di inducements a giocatori vulnerabili.» — Gambling Regulation Act 2024, Government of Ireland. https://www.gov.ie/en/publication/gambling-regulation-act-2024/
note
Il processo di registrazione su un bookmaker legale in Italia segue una procedura standardizzata, indipendentemente dalla piattaforma. Vivabet non faceva eccezione, e lo stesso vale oggi per DAZNBET o qualsiasi altro operatore ADM.

Ecco la sequenza essenziale per chi vuole passare dall'interesse all'uso concreto:
La verifica KYC è obbligatoria per tutti gli operatori ADM: senza di essa non è possibile prelevare le vincite, indipendentemente dalla somma.
Un consiglio pratico: completare la verifica subito, al momento della registrazione, evita ritardi frustranti quando si vorrà prelevare.
Il D.Lgs. 41/2024 ha introdotto requisiti più stringenti per le concessioni ADM online, con una contribuzione una tantum di 7 milioni di euro per concessione e un canone operativo del 3%. Il modello "single domain per licence" aumenta la trasparenza: ogni operatore opera su un unico dominio, rendendo più facile per l'utente verificare la legittimità del sito.
«Il D.Lgs. 41/2024 prevede una contribuzione una tantum di 7 milioni di euro per concessione ADM online, con canone operativo del 3% e modello 'single domain per licence'.» — D.Lgs. 41/2024, ADM, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. https://www.adm.gov.it/portale/monopoli/giochi/scommesse
note
Questa è forse la domanda più importante. E la risposta richiede una distinzione netta: Vivabet era un operatore con licenza ADM. Oggi non è più operativo come brand autonomo. L'affidabilità va quindi valutata rispetto alla nuova piattaforma DAZNBET, che ha ereditato la licenza.
noteCriteri verificabili per valutare un bookmaker:
- Licenza ADM attiva e verificabile sul registro pubblico
- Società proprietaria con ragione sociale e sede legale identificabili
- Connessione protetta (https://) con crittografia SSL
- Strumenti di gioco responsabile accessibili: autoesclusione, limiti di deposito, test di autovalutazione
- Assistenza clienti con canali di contatto verificabili (chat, email, telefono)
- Termini e condizioni scritti in modo chiaro, senza clausole nascoste

Quando si valuta un bookmaker per l'ippica - che sia Vivabet, DAZNBET o qualsiasi altro operatore - ci sono segnali concreti da cercare. Il primo, non negoziabile, è la licenza ADM: il numero di concessione deve essere visibile nel footer del sito e verificabile sul registro pubblico dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Poi c'è la questione della trasparenza. Un sito affidabile pubblica chiaramente le condizioni dei bonus, i tempi di prelievo, i limiti e le procedure KYC. Se queste informazioni sono difficili da trovare o scritte in modo ambiguo, è un segnale d'allarme.
Le fonti online su Vivabet risultano spesso contraddittorie: alcuni siti lo descrivono come ancora attivo, altri lo dichiarano non più sicuro, altri confermano la transizione a DAZNBET. L'unico dato certo è verificabile sul registro pubblico ADM.
Secondo le stime della IFHA (International Federation of Horseracing Authorities), circa 312 milioni di persone a livello globale sono esposte a prodotti di betting ippico illegali, con enormi costi economici e sociali.
«La IFHA stima che circa 312 milioni di persone, pari al 70% degli individui globalmente a rischio, siano esposte a prodotti di betting ippico illegali.» — IFHA, Illegal Betting Report, 2023. https://www.ifhaonline.org/resources/illegal_betting/
note
Operare senza licenza ADM in Italia costituisce un illecito penale e amministrativo. I giocatori su siti non autorizzati non beneficiano di alcuna tutela legale in caso di mancato pagamento o truffa. La verifica della licenza è un diritto del consumatore e un obbligo dell'operatore.
Per informarsi sugli standard degli operatori iGaming autorizzati, è possibile consultare la nostra guida ai criteri di selezione.
Il mercato delle scommesse ippiche italiane ha attraversato fasi alterne. Nel 2023, la raccolta totale si è attestata a 668,39 milioni di euro. Nel 2024 è scesa a 649 milioni (−2,9%), per poi risalire a 668 milioni nel 2025 grazie alla crescita della quota fissa (+4,37% annuo).
«Nel 2024 la raccolta ippica italiana è scesa a 649 milioni di euro (–2,9%), per poi risalire a 668 milioni nel 2025 grazie alla crescita della quota fissa.» — Grande Ippica Italiana / Italian Post Racing, Report annuale scommesse ippiche, 2025. https://www.grandeippicaitaliana.it
note
La componente online delle scommesse ippiche rappresenta ancora una quota modesta: nel 2025, su una raccolta totale di circa 31,3 milioni di euro, solo 7 milioni sono stati scommessi a distanza. Una penetrazione inferiore rispetto ad altri sport, dove l'online supera il 35%.
Uno dei fattori chiave nella recente evoluzione è stata la riforma fiscale. Attraverso il D.Lgs. 41/2024, il prelievo sulle scommesse ippiche a quota fissa è sceso dal 43-47% al 20,5% per la rete fisica, rendendo la quota fissa molto più competitiva rispetto al totalizzatore tradizionale.
«La riduzione dell'aliquota sulle scommesse ippiche a quota fissa dal 43–47% al 20,5% è tra le riforme fiscali più significative del settore.» — D.Lgs. 41/2024, ADM, Gazzetta Ufficiale, 2024. https://www.adm.gov.it/portale/monopoli/giochi/scommesse
note
Per chi cerca un bookmaker affidabile per le scommesse ippiche dopo la chiusura di Vivabet, ecco tre alternative con licenza ADM:
| Operatore | Bonus benvenuto | Punti di forza ippica | Licenza ADM |
|---|---|---|---|
| SNAI | 15€ registrazione + fino a 150€ per ippica | 50+ mercati ippica, 9+ canali streaming, promo dedicate corse | Sì |
| Lottomatica | 100% primo deposito fino a 50€ + turnover fino a 2.000€ | Corse italiane e internazionali, streaming canali UNIRE, statistiche dettagliate | Sì |
| Betsson | 100% primo deposito fino a 1.000€ + 100€ senza deposito | Payout competitivi, corse dall'estero, totalizzatore e quota fissa | Sì |

Criteri pratici per scegliere il proprio bookmaker ippico:
Le corse si svolgono su ippodromi storici come San Siro (Milano, galoppo), Capannelle (Roma), Agnano (Napoli), Visarno Le Cascine (Firenze), Merano Maia e Aversa. Tra le manifestazioni internazionali più rilevanti per il betting ippico: il Kentucky Derby, la Royal Ascot, la Melbourne Cup e la Dubai World Cup, quest'ultima con un montepremi che supera i 27 milioni di dollari.
Per approfondire il panorama delle piattaforme iGaming regolamentate nel contesto europeo, è possibile consultare la nostra sezione dedicata.
Le ricerche più recenti identificano soglie quantitative per il gioco responsabile. Depositare più del 2% del reddito mensile è associato a un odds ratio di 3,78 (IC 95%: 2,70–5,30) per danni misurati con il PGSI (Problem Gambling Severity Index). Superare il 10% porta a un odds ratio di 7,10 per danni alla salute mentale.
«Depositare più del 2% del reddito mensile in scommesse è associato a un odds ratio di 3,78 per danni PGSI.» — Browne et al., «Low-risk gambling guidelines for online sports and race betting», Addiction, 2024. https://doi.org/10.1111/add.16389
note
Le soglie indicate sono indicatori statistici derivati da ricerca osservazionale e non sostituiscono una valutazione clinica individuale. In caso di difficoltà legate al gioco, contattare il Servizio di Assistenza al Giocatore (800.274.274).
I bookmaker ADM sono tenuti a offrire strumenti di autoprotezione: limiti di deposito giornalieri, settimanali e mensili, autoesclusione temporanea o permanente, periodi di "cooling off" e test di autovalutazione.
Le revisioni comparative mostrano che i limiti volontari sono spesso fissati troppo in alto e modificati sotto impulso. Limiti predefiniti più restrittivi e periodi di attesa per le modifiche verso l'alto aumentano l'efficacia delle misure.
«Integrare limiti monetari con soglie percentuali del reddito — anziché cifre assolute — consente di adattare le misure di protezione alle diverse capacità economiche dei giocatori.» — Browne et al., Addiction, 2024. https://doi.org/10.1111/add.16389
note
Il disturbo da gioco d'azzardo è classificato nel DSM-5 come addiction comportamentale. Per la diagnosi sono necessarie almeno quattro condizioni entro un periodo di 12 mesi, tra cui tolleranza, astinenza, tentativi falliti di controllo e compromissione delle relazioni significative.
Le informazioni sui criteri diagnostici hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono una valutazione clinica. Per supporto specialistico contattare il numero verde 800.274.274 o il proprio medico di base.
Con il passaggio a DAZNBET, i fondi degli account Vivabet attivi sono stati trasferiti sulla nuova piattaforma. Per verificare il saldo e le modalità di accesso, contattare l'assistenza DAZNBET.
No. I codici **BW100**, **VIVAS25** e **VIVAC100** non sono più attivi. Le eventuali nuove offerte sono disponibili sulla piattaforma DAZNBET.
L'app Vivabet non è più aggiornata né supportata. Gli utenti sono invitati a scaricare la nuova app DAZNBET dagli store ufficiali.
In linea generale, gli account sono stati migrati. Tuttavia, è consigliabile verificare con il servizio clienti DAZNBET se il proprio account è stato correttamente trasferito e se è necessario completare nuovamente la procedura KYC.
Le quote ippica Vivabet non sono più disponibili come tali. Per consultare quote sulle corse di cavalli, è possibile accedere alla sezione ippica di DAZNBET o di altri bookmaker ADM come SNAI, Lottomatica o Betsson.
I risultati delle corse sono disponibili sulla piattaforma DAZNBET e su fonti pubbliche come il sito dell'Ippica Nazionale e i portali degli ippodromi italiani.
In Italia le vincite da scommesse sono soggette a un'imposta sostitutiva applicata direttamente dall'operatore sulla vincita netta. L'aliquota varia in funzione del tipo di gioco e dell'importo. Per dettagli aggiornati, consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.
Vivabet operava con licenza ADM n° 15125, rilasciata a Scommettendo S.R.L., società attiva nel settore del gioco a distanza dal 2002. Le transazioni erano protette da crittografia SSL. Tuttavia, il brand **non è più operativo** e l'eventuale continuità della sicurezza dipende dalla nuova piattaforma DAZNBET.

Il comparto italiano delle scommesse ippiche ha attraversato una fase di contrazione nel 2024, per poi risalire a 668 milioni di euro nel 2025, con la quota fissa che ha trainato la ripresa grazie alla riforma fiscale del D.Lgs. 41/2024.
Per quanto riguarda Vivabet, la sua esperienza come operatore indipendente si è conclusa con l'assorbimento in DAZNBET. Chi era affezionato al brand dovrà abituarsi alla nuova piattaforma o valutare le alternative legali disponibili sul mercato italiano.
L'elemento imprescindibile nella scelta di un bookmaker per l'ippica rimane la licenza ADM: senza di essa, un sito che offre scommesse ippiche a residenti in Italia opera al di fuori del perimetro legale, esponendo il giocatore a rischi concreti. Nessun bonus, nessuna quota vantaggiosa e nessuna app ben fatta possono compensare l'assenza di questa garanzia.
Infine, il dato più importante per l'autoregolazione: la soglia del 2% del reddito mensile depositato in scommesse è associata a un rischio significativamente più alto di danni legati al gioco. Un parametro pratico, semplice da calcolare, utile per autovalutare il proprio livello di esposizione.
Questo articolo ha finalità informative e comparative. Non costituisce consulenza finanziaria, legale o medica, né una raccomandazione a scommettere. Il gioco d'azzardo può causare dipendenza. Gioca responsabilmente. Numero verde: 800.274.274.